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La visita dell’imperatore Francesco Giuseppe nel 1875


Il 10 aprile 1875 l’imperatore austriaco Francesco Giuseppe I fece visita alla capitale del Regno Dalmata.


Sabato, 10 aprile 1875 fu sicuramente una giornata speciale per l’allora capitale del Regno dalmata. Quella stessa mattina, alle 11 precise, lo yacht “Miramar” dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe I approdò nel porto di Zara scortato dalle navi militari “Kaiser”,”Radetzkz”, “Frudsberg” e “Nautilus” nonché dai piroscafi “Gargnano”, “Fantasia” e “Adria” ed il tutto fu accompagnato dalla rimbombante salva di saluto dei cannoni.

 

L’accoglienza riservata all’imperatore fu immediatamente pubblicata sulla prima pagina della “Narodni list” mentre a testimonianza di questo momento storico restano anche le fotografie di Nikola Andrović (1824-1895) e di Josip Marko Goldstein (1843-1930), autori del primo fotoreportage della storia della fotografia in Croazia. I due fotografi vennero addirittura premiati con 20 ducati d’oro proprio per la realizzazione dell’album con le fotografie del viaggio dell’imperatore in Dalmazia che venne poi regalato all’imperatore ed al principe Rodolfo.

 

La visita dell’Imperatore alla più giovane e povera regione della Monarchia austro-ungherese venne posto in prima pagina da tutti i giornali viennesi che sottolineavano principalmente l’entusiasmo del popolo dalmata che con tanta gioia aveva seguito l’itinerario dell’imperatore, riservandogli delle calorose accoglienze ad ogni sua tappa.

 

La città di Zara si stava preparando alla visita dell’imperatore già da diversi mesi. I lavori più urgenti furono quelli relativi alla realizzazione della nuova riva dalla lunghezza di 600 metri che venne costruita in pochi mesi sul luogo dove una volta s’innalzavano le mura e le fortificazioni cittadine. La città ebbe così accesso aperto al mare. Il nome della riva nuova si era invece già deciso da tempo, ancor prima sua costruzione – è la Riva del Re Francesco Giuseppe.

 

In tutta la città venne potenziata l’illuminazione urbana, vennero risistemate  le aree pubbliche verdi, vennero pulite le piazze e le vie nonché le entrate della città. Sulla riva e sulle altre superfici pubbliche dove ebbero luogo le varie celebrazioni, vennero eretti archi trionfali, tribune e padiglioni. La Riva Nuova fu completamente occupata dalle barche degli isolani che parteciparono all’accoglienza dell’imperatore mentre la riva venne completamente abbellita con archi trionfali e archi di fiori. In quell’occasione sulla cima del parco cittadino sulla Piazza dei cinque pozzi venne  eretto un padiglione a forma di pagoda cinese dalla quale l’imperatore poteva godere del bellissimo panorama sulla città dopo di che, nella caffetteria del parco prese una bevanda detta “lente arabica”. In onore dell’imperatore, nel Teatro nuovo venne rappresentata l’opera di Verdi “Ballo in maschera” e la sala principale venne decorata con delle bellissime ghirlande di fiori.

 

L’imperatore rimase a Zara cinque giorni, dal 10 al 15 aprile, durante i quali visitò i monumenti storici più importanti di Zara, ricevette grandi ospiti e fece visita alle forze militari presenti nella città stessa. Colse l’occasione per visitare anche l’isola di Arbe e l’Isola di Pago, le città di Benkovac e Obrovac nonché alcuni paesi più piccoli come Karin e Smilčić. Una volta lasciata Zara si recò a Sebenico.

 

E’ stato conservato il menù della solenne cena tenutasi il 10 aprile 1875 nel Palazzo della Luogotenenza di Zara facendoci così sapere cosa mangiò l’imperatore quella sera:

Potage à la Colbert

Petit croustade à la Périgord

Branzino à la Béarnaise

Pièce et filet de bœuf à la Flamande

Suprême de bécasses à la Talleyrand

Hure de sanglier à la gelée

Sorbet

Chapons de Viennese

Artichauts à la Lyonnaise

Savarin à la Saint-Honoré

Fromage de Roquefort

Glaces aux abricots et au chocolat

 

 

E infine un’altra curiosità: l’illuminazione pubblica nella città di Zara venne attivata per la prima volta proprio durante la visita dell’Imperatore Francesco Giuseppe I. La rete collegata al generatore elettrico venne portata fino allo yacht “Miramar”, in questo modo la Riva di Zara venne illuminata per alcuni giorni con sette lampadine elettriche, le prime lampadine in Croazia.

 

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